Adua Martina Rosarno, timide contaminazioni tra le linee dei nuovi paesaggi strutturali

Adua Martina Rosarno è stata insignita del Premio finalisti del Nocivelli 2018 per l'opera qui pubblicata:"Fondamento del mio lavoro è sicuramente il paesaggio. Qualsiasi sia lo stato d’animo che ci assale, l’azione che compiamo meccanicamente è sempre quello di imprimere quel momento nei nostri ricordi ed in questi casi i luoghi sono indubbiamente indispensabili. La fragilità di un ricordo, l’emotività che lo compone, diventano il medium prediletto dei miei paesaggi interiori. Anche la scelta cromatica è opportunamente misurata. In tal senso, il colore a me caro è il Grigio di Payne, talvolta contaminato da altri colori, quali il verde smeraldo o il rosso primario"

Adua Martina Rosarno è stata insignita del Premio finalisti del Nocivelli 2018 per l’opera qui pubblicata

https://www.premionocivelli.it/opera/timide-contaminazioni
Fondamento del mio lavoro è sicuramente il paesaggio. Qualsiasi sia lo stato d’animo che ci assale, l’azione che compiamo meccanicamente è sempre quello di imprimere quel momento nei nostri ricordi ed in questi casi i luoghi sono indubbiamente indispensabili. La fragilità di un ricordo, l’emotività che lo compone, diventano il medium prediletto dei miei paesaggi interiori. Anche la scelta cromatica è opportunamente misurata.
In tal senso, il colore a me caro è il Grigio di Payne, talvolta contaminato da altri colori, quali il verde smeraldo o il rosso primario.

Ogni scelta, in special modo quella cromatica, è opportunamente misurata. Le tonalità fredde del grigio di Payne, rappresentano onorevolmente lo stato che proietto su tela, mentre il verde smeraldo si fonde e dona vitalità ed amplia i contrasti del carattere dapprima più freddo del GdP. Il rosso non è un colore necessario, ma è fondamentale per il carattere di Timide Contaminazioni. Timide contaminazioni vuole appunto soffermarsi sull’influenza che dati avvenimenti hanno sul nostro stato d’animo e di conseguenza sul modo di vedere ciò che ci circonda. Quando avviene qualcosa di forte e inaspettato è un po’ come se un velo leggero ma ben percepibile prendesse scena nel nostro quotidiano, dando anche nuovi modi di vedere ciò che prima poteva sembrarci completamente conosciuto. Questo è il rosso. Forte, impulsivo ed invadente, come la rabbia, la passione e la vita che si intreccia ad altra vita.

Sent by Barbara Bongetta

 
Adua Martina Rosarno
Cenni biografici

 
E’ nata a Cinquefrondi (RC) nel 1990.
Ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, conseguendo il diploma accademico di I Livello nel 2013 e il diploma di II Livello nel 2015 con Lode.
Vive e lavora tra Treviso e Nicotera (VV).
Dal 2013 ha portato il suo contributo al progetto “L’Acqua è Maestra” del Maestro Remo
Salvadori, prendendo parte ad eventi quali “So-Stare” (MAC Lissone), “Pensare un
Colore” (Limestre, Dynamo Camp) ed “Il Dono del Colore” (Milano, Banca Sistema).
Il suo lavoro è stato menzionato per diversi premi e riconoscimenti.
Ad oggi, Adua Martina Rosarno prende parte a collaborazioni e mostre personali e collettive, in Italia ed all’estero.
 
Indirizzi di contatto e sito personale
aduamartinarosarno@gmail.com
www.aduamartinarosarno.it
 

Condividi l'articolo su:
Redazione
Redazione