La creatività è un elisir. I 104 anni dell’artista Ides Kihlen. Le opere, la storia

Molti intellettuali e artisti giungono ad età ragguardevoli, continuando a dare notevoli contributi. Probabilmente il segreto è non abbandonare i progetti. E sentirsi sempre protagonisti.

“Disegno e pittura sono linguaggi che legano in modo poetico Idi alla vita. Formano la sua spina dorsale spirituale e il suo stile di vita ascetico scorre in funzione dell’arte e dei coinvolgimenti che essa richiede”. hanno scritto di lei, sottolineando una stretta connessione e un fluido interscambio tra esistenza quotidiana ed impegno creativo – “L’arte e le attività quotidiane si intrecciano in modo inseparabile per tutta la vita”.
Ottima artista, Ides Klein non ha mai interrotto il proprio pensiero creativo. Né l’azione. E a 104 anni mantiene una lucidità straordinaria. Certamente esiste – al di là dell’alea genetica o dei fatti accidentali – una stretta connessione tra capacità progettuale e aspettativa di vita. Chi progetta e opera, può vivere di più e meglio.

Ides Kihlen è nata il 10 luglio 1917, nella provincia di Santa Fe. Ha trascorso la propria infanzia sulle rive del Paraná, nelle province di Corrientes e del Chaco, in Argentina.
Entra presto, a Buenos Aires, nella Scuola di Arti Decorative. Qui diviene l’allieva preferita del pittore Vicente Puig, che è suo docente per più di dieci anni. Dopo il diploma, Ides frequenta diversi studi di pittori, come quello di André Lhote a Parigi o di Batlle Planas, che lascia un segno forte, nella sua pittura. Contemporaneamente Ides Kihlen studia Storia dell’arte e visita musei in diverse città del mondo.

Il suo lavoro rimane indipendente dallo sviluppo dell’arte a Buenos Aires. Non si è mai fatta fretta. Vuole, più di ogni altra cosa, rimanere fedele ai propri tempi interiori. Per questo rifiuta di indicare date o di bloccare con un titolo i dipinti.

 

 

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Maurizio Bernardelli Curuz
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