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Posts published in “News”

Roberto Innocenti. Illustrare il tempo. A Firenze una mostra celebra uno dei più noti illustratori contemporanei

“Roberto Innocenti. Illustrare il tempo” è la mostra promossa da Città Metropolitana di Firenze curata da Paola Vassalli e Valentina Zucchi e organizzata da MUS.E, che dal 22 febbraio al 26 maggio 2024 vedrà Palazzo Medici Riccardi celebrare l’opera dell’illustratore fiorentino.

Ne ha trovate 10 così, perfette, in una buca. Era un deposito di valori di 3mila anni fa. A cosa servivano davvero. Lame e decorazioni

I materiali di questo deposito potranno essere acquisiti da un museo della zona. Indagini di laboratorio potrebbero permettere di scoprire anche l'area da cui fu estratto il rame e il luogo di lavorazione. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che esistevano, anche a quell'epoca, commerci a vasto raggio

Archeologia a colpo d’occhio. Cosa sono le due pietre trovate in questi giorni durante uno scavo presso la collina degli impiccati

E' interessante allenare la vista, imparando a riconoscere gli oggetti strani che emergono dagli scavi. Il Mola - Museum of London - ha trovato, in questi giorni, durante lo scavo preventivo in vista di lavori stradali, queste due pietre. Una delle due presenta scanalature abbastanza profonde. L'altra, scanalature che si leggono appena

Scavo per un nuovo parcheggio-silo. Lì sotto trovano edifici romani. La misteriosa piscina circolare. A cosa serviva? Magia e cavalli

Singolare, la vocazione termale e curativa di questa zona. Nello stesso territorio comunale, a Roches di Chamalières fu portato alla luce, nel secolo scorso un sito archeologico gallico e gallo-romano, noto soprattutto per le migliaia di ex voto in legno e la tavoletta in lingua gallica che vi sono stati rinvenuti. La vera scoperta di questo sito eccezionale risale al 1968, durante i lavori di sterro legati alla costruzione di un'abitazione

Claudio Montini. La pittura come un romanzo. Rivelazioni, flash, essenze spirituali. 60 opere in mostra

Dopo essersi laureato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, negli anni Ottanta l’artista partecipa a una serie di mostre collettive e tiene mostre personali a Cotignola e Faenza. In un ambito provinciale in cui i ritorni alla figurazione di quegli anni devono ancora fare sentire la propria influenza, le prime opere di Montini sono evidentemente spiazzanti e la critica fatica a introiettarle nei propri schemi.

Cos’è che luccica? Un pegno d’amore medievale nascosto sotto la gru del Quattrocento. Cosa rappresenta, che significa

Omnia vincit amor è il primo emistichio del verso 69 dell'Egloga X di Virgilio: Omnia vincit amor: et nos cedamus amori (letteralmente: «L'amore vince tutto, arrendiamoci anche noi all'amore»). L'espressione è a volte citata - come avviene sul nastro della colomba - anche come Amor vincit omnia, ricalcando la sintassi italiana. Sarà allora italiano, quel manufatto?

S’inceppa l’aratro. Scende dal trattore. Un buco. Scheletri con oro e monete. Bambina. Orecchini. Uomo e donna. Super-medaglia

Nella prima tomba era stato deposto un bambino o una bambina di uno o due anni, in quella accanto due adulti, uno accanto all'altro: una donna di circa 45-49 anni e un uomo di circa 50-60 anni. Nonni e nipote? Genitori e figlia? Il ricco corredo funerario – gioielli, monete e vasi risale alla prima metà del III secolo.