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Posts published in “News”

L’oggetto romano “misterioso”. A cosa servivano tutte quelle stanghette. E perché tanta eleganza. Era appeso a un’abito?

Il reperto è stato portato alla luce durante la scoperta di una sezione di pavimento decorato di una residenza cittadina romana risalente agli inizi del IV secolo insieme a una serie di ceramiche, monete, spille e vari altri ninnoli, oltre ai perimetri di tre case e di una strada romana

Scavi archeologici nelle Isole della Manica. Scoperti vani di un forte romano. Monete imperiali. Tra Gallia e Britannia

L'obiettivo degli archeologi non è limitato alla sola esplorazione dell'epoca romana. L'archeologo De Jersey ha espresso il desiderio di continuare gli scavi per scoprire tracce di insediamenti ancora più antichi, in particolare dell'età del ferro, che qui doveva essere di marca gallica. "Abbiamo trovato prove di quella che sembra essere una sepoltura dell’età del ferro nelle vicinanze," ha detto, evidenziando l'importanza di comprendere la continuità abitativa dell'area.

Archeologia a colpo d’occhio. Cos’era questo oggetto degli antichi romani – per la bellezza – trovato tra i resti di una stazione di posta

Cos'è mai questo strano chiodo? E perché ha una punta a forma di V? Gli archeologi lo hanno trovato, con altri oggetti, tra i resti di un edificio che probabilmente, ai tempi dei romani, era una stazione di posta o un ostello per viaggiatori.

Un team di scienziati per sciogliere il mistero della donna romana sepolta nel piombo. Una “stilista di moda”? Le prove, l’identikit

Una donna che immaginiamo affidabile e abile, sì, nella "moda" e nella preparazioni di abiti, pellicce e scarpe - che potevano anche essere venduti o barattati dai proprietari -  ma anche nella conduzione della casa

Salvataggio per la torre sul mare. Iniziato l’intervento in Sardegna. La storia dell’edificio, gli assalti di Mori e pirati

L'ingresso della torre, posto a notevole altezza dal suolo, è oggi difficilmente accessibile a causa della mancanza di un collegamento verticale sicuro, probabilmente andato perduto nel corso dei secoli. La copertura, sebbene fortemente danneggiata, conserva ancora tracce della sua funzione originaria, presentandosi come un elemento piano che un tempo, come era consueto per questa tipologia di strutture, ospitava la "piazza d'armi".

Neanderthal. 50mila anni fa avevano papilloma virus ed herpes. Li abbiamo ereditati da loro? Cosa dicono gli studiosi

"È probabile che una combinazione di questi fattori, insieme ad altri fattori sconosciuti, abbia contribuito alla scomparsa dei Neanderthal. - spiegano gli studiosi - Tra le ipotesi proposte, le malattie, soprattutto quelle infettive, potrebbero aver avuto un ruolo rilevante nell'estinzione dei Neanderthal. Le malattie virali causate da virus a DNA che producono infezioni persistenti potrebbero lasciare tracce genetiche che possono essere rilevate nel DNA dei resti ossei di Neanderthal. L'ipotesi di Wolff e Greenwood propone che i virus che producono infezioni permanenti potrebbero essere stati introdotti dall'uomo moderno tra i Neanderthal, non vi è alcuna prova che questi virus non fossero già presenti nel loro antenato comune, o che siano state le popolazioni di Neanderthal a introdotto questi virus negli esseri umani moderni

Escursione con guida, aperta a tutti. Luoghi misteriosi del lago d’Iseo. Tra paesaggi, incanti, cascate e “gallerie degli gnomi”

I partecipanti percorreranno luoghi di grande suggestione, sopra il lago d'Iseo, in provincia di Brescia, tra la cascata di ferro e l'antica miniera abbandonata. Paesaggi che svelano scenografie dantesche. Guardiamo qualche foto delle precedenti escursioni. Poco più, sotto, i luoghi in cui operò il Romanino