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Posts published in “News”

Migliaia di monete e gioielli medievali trovati in due contenitori di ceramica, sepolti e dimenticati tra i campi e i boschi

6.000 monete d'argento dell'XI secolo. Erano sparsa su un'area più ampia, ma la maggior parte si trovava in un vaso di terracotta. In un altro vaso. In un vaso con circa 1.700 monete si trovavano anelli da collo e da dito, una collana di perle (con perle d'oro, cristallo di rocca e corniola) e due contenitori reliquiari a forma di captorge e di crocifisso

Un ritratto di Van Gogh isolato nell’acquerello della Donna che cuce. L’artista utilizzava la tecnica antica

Un interessante ritratto è stato portato alla luce in questi giorni dal Centro ricerca di Stile arte, impegnato da anni in indagini della pittura di texture. I ricercatori operano al recupero di immagini pittoriche non frutto della pareidolia, all'interno delle preparazioni dei dipinti antichi o nelle zone d'ombra dei dipinti stessi. Opere nelle opere

Carabinieri e Soprintendenza recuperano una Madonna di Botticelli scomparsa dopo il terremoto del 1980. La storia dell’opera

Il dipinto sembra essere stato commissionato inizialmente dalla corte di Napoli e successivamente trasferito in una cappella gentilizia situata nella periferia di Castellammare di Stabia. Questa ipotesi è supportata dalla storia dell'epoca, in cui, con l'ascesa al trono di Alfonso II di Napoli, molte terre nell'agro stabiese-gragnanese furono vendute a ricchi consiglieri e mercanti. L'opera ha dimorato nella cappella fino al 1902, quando la proprietà è stata venduta. Poco dopo, l'edificio è stato interessato da un incendio, ma fortunatamente il dipinto è stato salvato rimuovendolo dalla cornice che lo conteneva.

Sotto questa collina c’è una città sacra. Ritrovamenti da parte degli archeologi toscani. Misteriose sepolture

Gli specialisti della missione continuano l'analisi dei resti vegetali e delle ossa animali, raccogliendo dati cruciali per la comprensione dell'archeologia dell'alimentazione. I reperti di cibo, gli animali abbattuti e i contenitori ceramici specifici forniscono informazioni dettagliate sulle pratiche di cottura e sfruttamento delle risorse, contribuendo alla ricostruzione del paesaggio antico.

In un campo toscano, presso la linea Gotica, trova anello nobiliare e una moneta che un soldato trasformava in cuoricino. La storia

L'oggetto è ricavato da un piccola moneta tedesca ed è testimonianza dei sentimenti individuali nascosti e travolti dalla Storia. Un ritrovamento che pulsa, come il cuoricino, che forse doveva diventare un ciondolo o la placca superiore di un anello, realizzato per onorare l'amata e per non pensare alla guerra, nei momenti in il conflitto era meno violento o ci si trovava in un punto di retroguardia

L’occasione del giorno. Quadro floreale del Seicento di stile caravaggesco all’asta on line. Offerte ferme a 1 euro

Durante la prima parte del periodo romano, Caravaggio lavorò nella bottega del cavalier D'Arpino in cui dipingeva fiori. Un'occupazione temporanea che comunque non disdegnò perché l'artista lombardo affermava, in sintesi, che ci vuole la stessa maestria nel dipingere fiori che nell'affrontare gli altri generi. Fino ad oggi , la critica non ha - al di là di qualche ipotesi - identificato le opere floreali d'esordio del grande maestro, che furono numerose quanto le "teste", cioè dipinti di volti umani, che realizzava rapidamente, nella misura di tre al giorno

Restauro dei locali comunali di Spoltore. Scoperto misterioso e profondo vano cilindrico. Gli archeologi cercano di capire. Le ipotesi

"La struttura rinvenuta - argomenta la Soprintendenza - presenta diverse peculiarità e in questa prima fase è prematuro fornire un’interpretazione certa: a circa 50 cm di profondità la struttura presenta una serie di fori quadrangolari posti in orizzontale, mentre il muretto che copre esattamente un raggio del pozzo poggia direttamente sul livello di blocchetti inferiore, e potrebbe quindi essere relativo ad una fase successiva"

Sentire le “voci”. Archeologhe scoprono la natura del mistero della Chiesa del diavolo, una grotta che parla. Fiati stregoneschi

Possiamo quindi capire l'effetto sonoro di un fulmine, che viene trattenuto e amplificato dal budello. O le "voci" insistenti, i bisbigli segnalati dalle antiche testimonianze locali. La Chiesa del Diavolo assorbe anche dall'esterno i suoni, rendendoli "fuori dalla realtà"