Press "Enter" to skip to content

Posts published in “Metal detector le scoperte”

“L’ho trovato casualmente, tornando alla macchina”. Gli archeologi: “Ha almeno 4000 anni”. Cos’è il reperto emerso dal bosco

A differenza di quello del bronzo e del ferro, l'utilizzo del rame sembra essere coesistito per un lungo periodo con quello della pietra, senza apportare grandi sconvolgimenti socio-economici nelle civiltà che lo conoscevano. Fu un'epoca di transizione poichè il vero passaggio notevole si ebbe nel momento in cui, grazie alla lega composta da rame e stagno, si giunse alla produzione di un metallo potente resistente, estremamente più performante della pietra. A quel punto la ricerca dei minerali divenne fortemente remunerativa

Archeologia a colpo occhio. Oggetto trovato in questi giorni. Cos’è, a cosa serviva, a quando risale, di cosa è fatto

Il detectorista, nella terra fangosa, ha portato alla luce questo reperto di bronzo smaltato in un riquadro, che, complessivamente, visto da lontano doveva assumere l'immagine di una figura antropomorfa femminile. L'oggetto aveva però una funzione pratica precisa

Guardate in questo punto cosa hanno trovato tra le zolle. E’ stato prodotto 1000 anni fa ed è d’argento. Cos’è. La storia, il luogo

L'immagine aerea dà perfettamente una collocazione all'oggetto. Esso è stato trovato nel punto indicato dalla freccia rossa, a bordo di un campo agricolo, in un punto che si rivela, immediatamente, alla vista, come anomalo sia per la forma - che fa pensare a ciò che resta di un terrapieno fortificato - che per la possibile presenza di resti murari che si rivelano nel mutamento del colore dell'erba, secondo linee geometriche

E’ d’oro, ha 3000 anni ed è stato trovato in un campo. Ma cosa a serviva questo marchingegno dichiarato “tesoro”?

Il rapporto descrive la chiusura come un "grande ed enigmatico oggetto" composto da un corpo fuso a forma di arco che collega due terminali a forma di cono abilmente sollevati. La sua pregevole realizzazione suggerisce che circa 3.000 anni fa, solo le persone dell'élite potevano possedere simili manufatti.

Trovato poche ore fa in un terreno presso un castello abbandonato. Oro e smalto. Cosa rappresenta. La storia del luogo. L’epoca

Gli storici evidenziano una fase di occupazione abitativa del castello nel Seicento, periodo al quale risale l'anello appena scoperto. L'oggetto prezioso è stato segnalato al servizio nazionale, come prevede la corretta procedura indicata dalla legge

Trovato in campagna e dichiarato tesoro nei giorni scorsi misterioso oggetto prezioso risalente all’epoca di Carlo Magno

L'artigiano che ha creato l'oggetto sembra essere stato incredibilmente versatile, utilizzando una miscela di mercurio importato dalla Spagna e oro in polvere per mettere in risalto l'animale nel disegno

Trova uno strano oggetto nel bosco. Non è il fondello di una cartuccia. E’ un reperto più vecchio di Giulio Cesare. Cos’è

Nella zona si trovavano una linea di tumuli funerari che correvano lungo un terreno più elevato adiacente agli edifici dell'insediamento. I tumuli erano molto più grandi del solito. Si diceva che il tumulo centrale fosse alto 2,8 me lungo 24,7 m. Lungo il fianco correva uno spesso muro di selce e ciottoli. Più a nord si trovavano due tumuli più piccoli con sepolture profonde. Tutti i tumuli contenevano inumazioni e depositi in terracotta.

Scopre in un campo della Norvegia una splendida moneta d’oro bizantina del 960. Il viaggio del Re Spietato a Costantinopoli

Il luogo esatto del ritrovamento sarà oggetto di indagini nel 2024, ma già ora emerge l'interesse e l'importanza di questa scoperta per comprendere meglio le connessioni storiche tra l'Impero Bizantino e terre lontane come la Norvegia. Il reperto offre uno sguardo affascinante su come oggetti così preziosi viaggiassero e potessero finire in luoghi inaspettati, svelando un capitolo intrigante della storia medievale.

Trova in un campo 432 monete romane d’argento. Le prime 73 sono andate all’asta nelle ore scorse. Guadagno: 17.825 euro

Dopo la registrazione, le monete furono restituite al cercatore poiché il tesoretto non poteva essere oggetto d'acquisto da parte dello Stato, probabilmente perché nei musei esistono già le stesse monete. La legge inglese è molto liberale, in tal senso. se lo Stato è interessato a un oggetto trovato nel terreno, lo acquista a prezzo di mercato. se non è interessato, colui che l'ha trovato può disporne come meglio gli pare