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600 reperti nella tomba: lacche, bronzi, ceramiche. Lavori per centrale idroelettrica portano alla luce l’Aldilà orientale


di Redazione
Stile arte è un quotidiano di cultura, arte e archeologia, fondato da Maurizio Bernardelli Curuz nel 1995

Chongqing, Cina, 8 dicembre 2023 – Gli archeologi cinesi stanno facendo una straordinaria scoperta nel distretto di Wulong, nella municipalità di Chongqing, dove è stata recentemente rinvenuta una tomba ben conservata risalente alla dinastia Han occidentale (202 a.C.-25 d.C.). L’annuncio è stato dato nelle ore scorse dall’Istituto di ricerca dei reperti culturali e dell’archeologia di Chongqing, rilanciato da China Xinhua News.

La tomba, oggetto di un meticoloso processo di scavo e protezione di salvataggio, ha fornito agli archeologi un’occasione senza precedenti per esplorare e comprendere meglio la vita e la cultura durante l’antica dinastia Han occidentale. Ciò che rende ancora più straordinario questo ritrovamento è la chiara indicazione dell’anno, fornendo così una preziosa finestra temporale per la storia cinese di quei tempi.

L’Istituto ha dichiarato che finora sono stati recuperati più di 600 reperti culturali dalla tomba, offrendo uno sguardo diversificato sulle abitudini e le pratiche della società di allora. Tra i tesori recuperati si trovano oggetti in lacca finemente decorati, manufatti in legno e bambù, ceramiche raffinate e preziosi oggetti in bronzo.

Questo straordinario progetto archeologico è parte di un’imponente opera di scavo e protezione di salvataggio, promosso in collaborazione con il progetto Baima. Quest’ultimo rappresenta l’ultima realizzazione di una serie di centrali idroelettriche situate lungo il tratto del fiume Wujiang a Chongqing, evidenziando l’importanza di bilanciare lo sviluppo moderno con la preservazione della ricca storia culturale della regione.

Il progetto archeologico non solo rivela la magnificenza dell’antica dinastia Han occidentale, ma sottolinea anche l’impegno delle autorità cinesi nel coniugare lo sviluppo contemporaneo con la salvaguardia del patrimonio culturale. Questa straordinaria scoperta si pone come un importante contributo alla comprensione della storia cinese, consentendo al mondo di gettare uno sguardo più approfondito sulla ricca eredità culturale che ancora oggi permea la Cina.