Press "Enter" to skip to content

Posts published in “News”

Lungo i sentieri e sui 5 ponti romani della Val Ponci per scoprire le vestigia degli antenati

Un'attività promossa dal Museo diffuso del Finale. Il nome deriva dall’antica Vallis Pontium, cioè la “Valle dei ponti”, in quanto in essa si conservano i resti di cinque ponti riconducibili al passaggio della via Iulia Augusta. Questa strada, aperta da Augusto nel 13 a.C., dal municipio romano di Vada Sabatia/Vado Ligure raggiungeva la Gallia meridionale.

Trekking in Trentino tra le misteriose residenze dei Reti e il lago in cui una spada fu offerta agli Dei

Uno scrigno prezioso che conserva aspetti naturalistici unici e un patrimonio vegetale straordinario. Nello specchio d'acqua sono stati rinvenuti reperti archeologici, fra cui una spada in bronzo, spezzata intenzionalmente e alterata dal fuoco, quindi gettata in acqua come offerta votiva agli dei

Illusioni ottiche e illuminazioni mentali. Al Man di Nuoro l’arte della percezione ingannata

Il titolo della mostra SENSORAMA è ispirato al nome di una macchina ideata nel 1957 dal regista statunitense Morton Heilig per testare esperienza sinestetiche nel suo cinema d’esperienza, al fine di amplificare impressioni, oltre che sonore con audio stereofonico, persino tattili, dinamiche e olfattive. Per vedere la musica è il nome di una sezione riservata a scoprire proprio la sinestesia, l’automatismo psichico che consiste nell’associare in un’unica immagine due contenuti riferiti a due sfere sensoriali diverse.

La rivoluzione siamo noi. Arte in Italia 1967-1977. La mostra a Torino

In quel periodo, sulla spinta delle contestazioni del ’68, l’arte esce dalle gallerie e dai musei per entrare a contatto con la vita quotidiana, spesso con opere strettamente collegate ai profondi cambiamenti sociali e politici in atto, che si concretizzano anche nelle continue e sempre più frequenti contaminazioni con il teatro, il cinema, la letteratura e la poesia

Ogni venerdì notte Ercolano si rianima. Luci, visitatori e un percorso tra i capolavori lignei

L’edizione 2022 sarà dedicata al legno come materiale da costruzione, di arredo e agli altri oggetti lignei dell’antica città. Si tratta di uno degli aspetti che rende Ercolano unica in tutto il mondo, esempio di uno spaccato di vita quotidiana dell’epoca romana assolutamente sbalorditivi ed eccezionali. Le esperienze serali offrono percorsi accompagnati al sito, arricchiti di proiezioni di luci, con immagini di reperti in legno, impreziositi da suggestivi “Tableaux Vivants”, che valorizzeranno questo percorso tra gli incanti della città antica