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Hai un’intelligenza fuori dagli schemi? Sì, se trovi un volto umano nel disegno. La soluzione


Il gioco imperversa sui social. Esso vuole, a partire dai disegni compositi che caratterizzarono la pittura, dopo Leonardo, verificare se siamo dotati di un’intelligenza investigativa fuori dagli schemi. Chi non vede il volto umano nel disegno che rappresenta principalmente un lupo, si attiene a uno sguardo convenzionale delle cose. Ma l’intelligenza creativa e investigatrice può essere fondata e accresciuta, osservando questo disegno e rendendosi conto che esiste un angolazione diversa, dalla quale osservare le cose, uscendo dalla visione consolidata del preconcetto visivo. I nostri preconcetti visivi sono spesso instaurati duranti gli anni della scuola, che spesso chiede una visione unica, una risposta unica. Ma un’unica risposta ci assegna alla possibilità d’essere manipolati e ci preclude altre vie di conoscenza. Non preoccuparti se hai visto o trovato altri volti, nel disegno. Ci sono. L’opera è composita, cioè formata da disegni più piccoli che formano un disegno più grande. Noi indicheremo un grosso disegno che ai più sfugge, poichè si sviluppa su una linea obliqua.

LA SOLUZIONE PRINCIPALE

In questo caso bastava non accontentarsi di un punto di vista ortogonale, ma bisognava ruotare lievemente l’immagine. Il volto è visibile con molta chiarezza quando lo isoliamo dal contesto (nella foto sotto).

Ma non accontentiamoci di ruotare o di girare attorno a un oggetto. Guardiamolo da vicino e poi allontaniamoci da esso. Ecco che, da un punto distante, la figura prende corpo, come nell’immagine qui sotto

E, se volessimo non accontentarci di una risposta unica, analizziamo l’opera e troveremo altre figure, in ogni direzione. Esse non sono proiezioni della nostra mente rispetto a punti e linee disordinati, ma frutto della volontà dell’autore del disegno che, intenzionalmente, ha utilizzato e indirizzato la pareidolia, cioè la capacità umana di leggere sempre, nel caos, una forma compiuta. Inutile dire che Leonardo da Vinci fu il primo grande utilizzatore di questo sistema. Ecco altre piccole figure visibili.


Ma è anche possibile girare il disegno e vedere altre figure realizzate intenzionalmente dal pittore. Come? Rifinendo con immagini antropomorfe gli spazi di ombra e di luce.

Ora abbiamo imparato, per sempre, con questo esercizio, che ogni cosa deve essere guardata da più punti di vista. Per questo, osservando con attenzione il disegno troverete anche altre figure, più piccole. Noi ci siamo limitati a segnalare la figura maggiore a livello di dimensione., Con questo sistema saremo in grado di incrociare più elementi e di comporre la verità, uscendo dai preconcetti visivi. Un sistema che ci servirà anche nella nostra vita quotidiana. Un problema non va mai risolto in base a un preconcetto, ma va osservato da più punti e da diverse distanze. Il sistema delle figure composite all’apparenza invisibili fu molto usato nella pittura cinquecentesca, fino a Caravaggio e al suo seguito.