Press "Enter" to skip to content

Lingotti d’oro e d’argento, bracciali, torque, spille portati alla luce in un insediamento del V secolo a.C.


Veduta aerea dell’area di scavo (sito n°2). © Olivier Morin, Inrap

Un insediamento agricolo-artigianale e una vasta necropoli sono stati scoperti dagli archeologi dell’Inrap – Istituto nazionale francese di ricerche archeologiche preventive – a Blainville-sur-Orne, un comune francese di 6.027 abitanti situato nel dipartimento del Calvados, in Normandia.

I resti di un forno domestico portati alla luce durante gli scavi © Olivier Morin, Inrap

“La prima età del ferro fu segnata dall’inaugurazione di una vasta necropoli, una delle più grandi della Plaine de Caen. Ai margini di questo spazio funerario, gli archeologi hanno portato alla luce fossati e un edificio agricolo, databili tra il VI e il V secolo a.C.” – dicono gli archeologi dell’Inrap.

Lingotti di metalli preziosi recuperati durante lo scavo © Emmanuelle Collado, Inrap

Nell’ambito della parte un tempo abitata lo scavo ha restituito abbondanti oggetti metallici, costituiti da 250 frammenti di utensili, diverse monete e alcune rare scorie (rifiuti dell’attività metallurgica). Questi oggetti testimoniano la pratica di attività agro-pastorali (ganci da potatura, vomeri, ecc.) e di attività artigianali, come la forgiatura – illustrata da due lingotti (semilavorati) – o anche la lavorazione del cuoio. La vita quotidiana è delineata dal ritrovamento di una forchetta da calderone e di alcune lame di coltello. Gli ornamenti personali (bracciali, spille, ecc.) completano l’inventario. Si segnala inoltre la presenza di un fermaglio per cintura e di un umbone (parte di uno scudo), rare testimonianze di ambito militare.

Archeologo al lavoro nell’area della necropoli © Marie-France Leterreux, Inrap

“I reperti mobili della sola necropoli comprendono – affermano gli studiosi dell’Inrap – 167 oggetti di accompagnamento, di cui 101 pezzi in lega di rame. Ma il fatto più eclatante è il ritrovamento, all’angolo di un fossato di recinzione, di un eccezionale lotto di 29 lingotti in argento, oro o lega di rame (frammenti centimetrici di bacchette circolari), datati circa 50 -30/20 anni prima della nostra era . Alcuni casi simili sono già stati segnalati, in particolare in Normandia, per lo stesso periodo. L’uso di questi lingotti era, ipoteticamente, parte di transazioni paramonetarie”.

Uno dei defunti, sepolto con un torque al collo © Sylvie Pluton-Kliesch, Inrap
L’immagine completa della sepoltura. Oltre al torque al collo del defunto sono ben visibili due grossi anelli da caviglia
© Sylvie Pluton-Kliesch, Inrap
Alcuni bracciali trovati nella necropoli © Sylvie Pluton-Kliesch, Inrap