Musica, suoni, immagini, situazioni ipnotiche nel parco misterioso di Villa Orestina

Venerdì 7 luglio a Faenza, nel magnifico parco di Villa Orestina, si terrà la live performance del progetto sonoro, ipnotico e ritualistico Heith, alias del compositore e produttore milanese Daniele Guerrini, qui in trio live accompagnato da Leonardo Rubboli e Jacopo Battaglia (ex ZU). A seguire ci sarà un dj set di Carolina Martines, i suoi set, eclettici e imprevedibili, non sono collocabili all’interno di nessun genere specifico essendo narrazioni effimere e mutevoli tra diverse sonorità. Durante l'evento sarà creato un percorso espositivo all’aperto site specific con opere Nel corso della serata, nascosti nel parco della villa, sarà possibile scoprire una serie di lavori di Thomas Berra, che compongono un percorso espositivo dal titolo Frasche, a cura di Gioele Melandri.

Prosegue la quarta edizione di ELEMENTI, rassegna di musica contemporanea itinerante ideata dalle associazioni MU e MAGMA con l’intento di ritrovare una dimensione performativa immersiva all’interno di paesaggi naturali dall’elevata potenza emozionale che caratterizzano il territorio romagnolo. I live gratuiti, previsti dal 4 giugno al 13 agosto a Cervia, Faenza, Cesenatico e nei comuni dell’Unione della Bassa Romagna, saranno dedicati a raccolte fondi specifiche destinate direttamente alle persone colpite dall’alluvione, con l’invito al pubblico a prendere parte alla ricostruzione culturale e paesaggistica del territorio. In questo caso specifico, sarà destinata alla Scuola di Musica G. Sarti di Faenza.

Heit, ph. Sam Clarke

Venerdì 7 luglio a Faenza, nel magnifico parco di Villa Orestina, si terrà la live performance del progetto sonoro, ipnotico e ritualistico Heith, alias del compositore e produttore milanese Daniele Guerrini, qui in trio live accompagnato da Leonardo Rubboli e Jacopo Battaglia (ex ZU). A seguire ci sarà un dj set di Carolina Martines, i suoi set, eclettici e imprevedibili, non sono collocabili all’interno di nessun genere specifico essendo narrazioni effimere e mutevoli tra diverse sonorità. Durante l’evento sarà creato un percorso espositivo all’aperto site specific con opere Nel corso della serata, nascosti nel parco della villa, sarà possibile scoprire una serie di lavori di Thomas Berra, che compongono un percorso espositivo dal titolo Frasche, a cura di Gioele Melandri.

Carolina Martinez

Heith crea un paesaggio sonoro sotterraneo e ipnotico, fatto di un collage eclettico di distinti elementi sonori: da percussioni celesti intrecciate con oscillazioni meccaniche e disorientanti, a voci inquietanti che si sovrappongono a beat scuri e dub. Il suo ultimo lavoro, X,wheel, è stato pubblicato da PAN nell’ottobre 2022 e vede l’artista collaborare con diversi musicisti, unendo una serie di filosofie e finzioni in un tableau sonoro che porta l’ascoltatore in un regno ipnotico fatto di immagini intime e allucinazioni collettive. Dal 2013 è il fondatore dell’etichetta musicale sperimentale Haunter Records, uno dei principali punti di riferimento per la musica elettronica underground in Italia e già curatore dello spazio leggendario di Milano, Macao.

Carolina Martines, dopo un percorso di studi nelle arti visive con un particolare interesse per la fotografia, nel 2019 è co-fondatrice del collettivo Undicesimacasa e nel 2022 del progetto Bansheee, in questi anni si dedica alla ricerca e alla promozione musicale e alla pratica del djing. I suoi set, eclettici e imprevedibili, non sono collocabili all’interno di nessun genere specifico essendo narrazioni effimere e mutevoli tra diverse sonorità. Ha pubblicato mix per Noods Radio, Radio Raheem, Kiosk Radio e tra gli altri ha suonato a Macao, Fanfulla 5a, Cox18, Freakout Club, Imbarchino Valentino, Robot Festival, CieloTerra e altri.

La ricerca artistica di Thomas Berra indaga da tempo il rapporto che intercorre tra uomo e natura. Nelle sue tele compaiono foglie ed alberi silenzioni, foreste immaginarie composte da steli esili e sottili, abitate da personaggi quasi umani. In quest’occasione però questa ricerca cambia superficie di indagine; la narrazione diventa spazio fisico, il boschetto di Villa Orestina ospiterà una serie di sculture e installazioni che evocheranno le stesse sensazioni dei suoi dipinti, ma in un piano percettivo completamente diverso dal suo solito. Nascoste tra le piante del giardino si trovano una serie di lavori, innesto garbato e rispettoso della sacralità dello spazio naturale, che esemplifica l’ideale rapporto di convivenza tra mondo vegetale e spazio antropico.

Villa Orestina è uno dei più importanti siti in campo artistico e storico sulle colline di Castel Raniero. L’edificio, di oltre 442 metri quadrati, fu distrutto durante il secondo conflitto mondiale e completamente restaurato. La villa fu donata al Comune di Faenza dalla signora Alba Ghetti Bubani, alla sua morte nel 1998, con l’obbligo di trasformarla in un centro didattico, possibilmente specializzato nel settore del verde ornamentale, sua grande passione.

Il punto ristoro è a cura di Stella Palermo (Distretto A Faenza) e Ancestrale. La quarta edizione di ELEMENTI è realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna e in collaborazione con il Comune di Cervia e il Parco della Salina di Cervia, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna (Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda e Sant’Agata sul Santerno), l’Unione della Romagna Faentina, il Comune di Cesenatico e il Comune di Faenza.

Ingresso gratuito

Per maggiori informazioni:
riservaree@gmail.com

Ufficio stampa
Irene Guzman | irenegzm@gmail.com | Tel. + 39 349 1250956

Condividi l'articolo su:
Maurizio Bernardelli Curuz
Maurizio Bernardelli Curuz