Lo stesso artista ammette di non mirare fin d’allora a qualcosa di preciso, ma di interessarsi a simboli preesistenti, come la croce, la luna, il sole, forme archetipe particolarmente suggestive cui fa ricorso in modo del tutto occasionale. Da subito la sua pittura – definita “organica” e “vagamente surreale” – risulta slegata da qualsiasi schematismo geometrico e dalle regole precostituite di uno sterile astrattismo
Leggi tutto Gillo Dorfles morto a 107 anni. Storia di un uomo prodigioso. Le opereQuesta mostra è un work in progress, un evento dinamico e articolato, che prevede la rotazione di alcune opere in esposizione, con approfondimenti su alcuni autori e periodi, con manifestazioni di contesto come una rassegna permanente di video, concerti musicali, perfomaces teatrali, conferenze e dibattiti sul rapporto arte e avanguardie letterarie, serate sulla cucina futurista e la cultura enogastronomica contemporanea.
Leggi tutto Al Maon di Rende “Dal secondo Futurismo all’arte concreta e dintorni 1920 – 1970”Questa mostra è un work in progress, un evento dinamico e articolato, che prevede la rotazione di alcune opere in esposizione, con approfondimenti su alcuni autori e periodi, con manifestazioni di contesto come una rassegna permanente di video, concerti musicali, perfomaces teatrali, conferenze e dibattiti sul rapporto arte e avanguardie letterarie, serate sulla cucina futurista e la cultura enogastronomica contemporanea.
Leggi tutto Al Maon di Rende "Dal secondo Futurismo all'arte concreta e dintorni 1920 – 1970"Presentata la mostra che celebra l'ultimo periodo del maestro, accanto a un gioco creativo che intendeva sostituire le modalità di annunciarsi, per farsi aprire la porta. Un designer che ha sempre decostruito oggetti d'uso per ricrerali in forme dotate di vita e d'espressione
Leggi tutto Bruno Munari, il non-campanello e tante idee gioiose