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Statuette romane d’animali emergono dai campi britannici. Nelle ultime ore trovata immagine di tartaruga. A cosa servivano?



di Redazione
Stile arte è un giornale di arte, cultura e archeologia, fondato nel 1995 e diretto da Bernardelli Curuz

Si sono moltiplicati, negli ultimi mesi, in Gran Bretagna i ritrovamenti di statuette di bronzo, che rappresentano animali e uccelli. Questi oggetti non sono spille od ornamenti. Che ne pensano gli archeologi? Le risposte sono più di una: offerte a divinità, giochi per bambini, semplici portafortuna.

Nelle campagne di Wickham Skeith, nel Suffolk, una nuova scoperta in tal senso ha attirato l’attenzione degli appassionati di archeologia: una tartaruga romana o, più precisamente, una statuetta di tartaruga risalente all’epoca dell’Impero Romano. Questa affascinante reliquia è stata recentemente individuata da un appassionato con il suo metal detector, aggiungendo un altro capitolo alla storia archeologica del Suffolk.

La statuetta, realizzata in lega di rame, presenta una base piatta, priva di qualsiasi segno di fissaggio, suggerendo che fosse parte di una serie più ampia di figure o forse una statuetta indipendente. La sua forma imita fedelmente il guscio di una tartaruga, con una sezione subcircolare in pianta e a forma di D in sezione. Sebbene la parte superiore della conchiglia mostri segni di usura, si nota chiaramente che un tempo era decorata con due serie di scanalature a forma di mezzaluna, posizionate su entrambi i lati del punto medio.

La testa della statuetta sporge dall’apice della conchiglia, presentando una forma rozza che aggiunge carattere all’intera composizione. Quattro piccole zampe sporgono dai lati, mentre la zampa anteriore sinistra mostra segni di essere stata staccata in un momento passato, lasciando solo un breve moncone. Una piccola coda ornata adorna il bordo inferiore della conchiglia, completando l’immagine di questa affascinante statuetta.

Il collegamento tra le tartarughe e la cultura romana è profondo. Durante l’Impero Romano, i gusci di tartaruga erano spesso utilizzati per fabbricare le lire, con un legame mitologico attribuito a Mercurio, il dio messaggero. Inoltre, la tartaruga potrebbe essere stata associata a Sabazios, un dio venerato dai Frigi e dai Traci.

Questa non è la prima statuetta di tartaruga registrata nel Regno Unito. Una simile è stata scoperta a Colchester, risalente al II secolo d.C. Nel corso degli anni, il Portable Antiquities Scheme ha documentato diverse figurine simili nel Suffolk, incluso un ritrovamento vicino a Little Blakenham dieci anni fa e un’altra trovata vicino a Barking 14 anni fa.

Per ulteriori dettagli su questa affascinante statuetta di tartaruga romana, è possibile consultare il sito web del Portable Antiquities Scheme e cercare il codice SF-13EDD8 nel loro database. Questa scoperta offre un’opportunità unica per approfondire la comprensione della vita e della cultura romana nella regione, grazie agli sforzi del Portable Antiquities Scheme nel registrare e preservare il ricco patrimonio archeologico di Inghilterra e Galles.