Nata a Hollywood, nel 1932, Marguerite Empey era figlia di un'attrice e del drammaturgo Arthur Guy Empey. Nei primi anni Cinquanta trovò lavoro come ballerina di fila a San Francisco, mentre affrontava, parallelamente la carriera di modella professionista, posando successivamente per molti fotografi professionisti, tra cui Peter Gowland, Bunny Yeager e Keith Bernard. Fu il canone della bellezza di quegli anni: seni prosperosi che contrastavano con un corpo flessuoso, un viso molro regolare e grandi occhi molto intensi.
Leggi tutto Marguerite Empey 1956, il canone della bellezza di 60 anni faPer diversi anni di anni, i fotografi Uwe Schmida e Laila Pregizer si sono dedicati all'integrazione di modelli nudi nei paesaggi. Il loro lavoro invita lo spettatore a vedere la figura umana come parte della natura. Le immagini non sono create con photoshop, ma sono scatti reali. Le modelle vengono infatti dipinte da due body painter. Jörg Düsterwald e Léonie Gené
Leggi tutto Fotografia mimetica senza photoshop – Dov'è la modella nuda in questa foto? E le altre? Il videoIl pittore indagò il mistero del nudo femminile come se la modella venisse guardata “dal buco di una serratura”. Le novità dirompenti della sua arte influenzarono gli italiani Boldini, De Nittis e Zandomeneghi
Leggi tutto Degas, le donne spiateAttendiamo quella foto di Helmut Newton. Sylvia nuda e Sylvia vestita. Per il naturalismo dell'immagine; per il volto e il corpo di una modella che ancora provava, nel primo anno di attività, un senso di pudore e di disadattamento; Helmut Newton scelse una villa - qualcuno dice che la foto fu scattata a villa Wuhurer, nel Bresciano - mentre è sicura la collocazione geografica e temporale: Brescia, 1981. Passano le immagini degli Dei e dei grandi gladiatori della fotografia. Mapplethorpe supera agevolmente le stime. Clienti di tutto il mondo si contendono con rialzi continui una fotografia storica, una fotografia da antologia, stampata come si faceva una volta, in autentiche camere scure: gelatina d'argento.
Leggi tutto 28mila dollari per la doppia foto (Sylvia vestita e nuda) scattata da Newton a BresciaIntorno al 1524 , Marcantonio fu brevemente incarcerato da papa Clemente VII per la produzione di stampe erotiche, I Modi, tratti dai disegni di Giulio Romano e successivamente completate dai sonetti dell'Aretino. Marcantonio Raimondi trascorse il periodo di formazione nelle botteghe di Francesco Squarcione e di Francesco Raibolini , detto il Francia. La sua prima produzione datata, completata nel 1505 , illustra la storia di Piramo e Tisbe .Non interruppe comunque l'attività artigianale. Fu infatti uno specialista nella realizzazione del niello, cioè quell'incisione nell'oro nell'argento, che viene resa evidente con il riempimento del tracciato, attraverso materiale nero
Leggi tutto Marcantonio Raimondi. Quotazioni e storia dell’incisore che andò in prigione per oscenità